top of page
Cerca

Hai intolleranze alimentari, sensibilità chimiche o malattie autoimmuni?



Questo periodo storico ci ha portato a prenderci cura maggiormente di noi stessi e comprendere cosa vuol dire avere un sistema immunitario sano per combattere i virus. Ma quando si tratta di avere migliori difese contro virus, batteri e altri agenti patogeni, è importante comprendere i concetti di tolleranza immunitaria e resilienza immunitaria e come si relazionano tra loro.


La tolleranza immunitaria si riferisce alla capacità del sistema immunitario di rispondere adeguatamente all'ambiente. Una tolleranza adeguata significa che non reagisce eccessivamente o reagisce in modo insufficiente e che tollera le normali cose quotidiane come i cibi che si mangia, le sostanze chimiche nell'ambiente e persino i propri tessuti.


Quando hai una sana tolleranza immunitaria non hai intolleranze alimentari, sensibilità chimiche o malattie autoimmuni. Tuttavia, quando le persone perdono la tolleranza immunitaria, il loro sistema immunitario diventa ipervigilante. Iniziano a reagire a più alimenti, la loro pelle potrebbe iniziare a reagire a lozioni, detergenti o gioielli e possono anche reagire a profumi e odori chimici come i fumi delle auto. Questi cambiamenti nella funzione immunitaria possono portare gradualmente alla perdita di autotolleranza, che è una malattia autoimmune, come l'ipotiroidismo di Hashimoto o l'artrite reumatoide.



La resilienza immunitaria è la capacità del tuo corpo di affrontare un agente patogeno biologico. Siamo tutti esposti a diversi virus e batteri nella nostra vita quotidiana. Tuttavia, la nostra resilienza immunitaria determina se gli agenti patogeni ci infettano e causano una risposta immunitaria significativa e continua.


Il concetto chiave da capire è che la perdita della tua tolleranza immunitaria comprometterà la tua resistenza immunitaria. In altre parole, se hai intolleranze alimentari, sensibilità chimiche o malattie autoimmuni, il tuo sistema immunitario, in una certa misura, è già compromesso perché le cellule normalmente coinvolte nella lotta alle infezioni non sono più così efficienti. Questo può renderti più suscettibile ai patogeni biologici.


A volte, una delle migliori strategie per migliorare la resilienza immunitaria è lavorare sul miglioramento della tolleranza immunitaria. Una delle strategie più semplici e consolidate per recuperare la tolleranza immunitaria è migliorare la diversità del microbioma intestinale. L'ultimo decennio di ricerca ci ha mostrato che un microbioma intestinale diversificato supporta la funzione immunitaria. Se mangi gli stessi cibi ogni giorno o non mangi molte fibre vegetali in generale, ridurrai la tua tolleranza immunitaria perché ridurrai il microbioma intestinale.


Purtroppo nel web ci sono tante informazioni dove vengono demonizzate le verdure e la frutta a discapito della diversità dei batteri intestinali.


Quando aumentiamo la quantità di prodotti che mangiamo (cioè: aumento delle fibre vegetali e di frutta) e diversifichiamo costantemente i tipi di prodotti che consumiamo, possiamo migliorare la tolleranza immunitaria e dare al nostro sistema immunitario la possibilità di sviluppare una difesa più forte contro i patogeni.


Come puoi vedere, questi due aspetti del tuo sistema immunitario sono intimamente collegati e ci sono modi semplici per aumentare la funzione di entrambi. Puoi conoscere questi concetti in modo più approfondito nel mio Training Informativo RECODE 21: Clicca qui



785 visualizzazioni0 commenti

Comments


La tua donazione ci aiuta

Se ti è piaciuto questo articolo, saremmo molto felici di un piccolo contributo al nostro lavoro! Per poter continuare a dare una informazione libera. Dona ora con PayPal.

Iscriviti alla mia Newsletter
Ogni mese consigli sulla salute via e-mail, informazioni sulla naturopatia e tendenze nella medicina naturale
Il tuo modulo è stato inviato!
Competenza e fiducia:
I nostri testi sono preparati professionalmente, scientificamente e controllati legalmente da esperti interni: farmacisti, biologi e nutrizionisti. In caso di domande sul contenuto del testo, inviare una e-mail a:
info@patriziacoffaro.it
bottom of page